Tecnica pittorica: L’acquerello
Scritto il: 13 aprile, 2011 by Arte in Vetrina · Lascia un Commento

Breve Introduzione:
La tecnica pittorica dell’acquerello si basa sull’utilizzo di pigmenti macinati finissimamente e miscelati ad una sostanza “legante” che rende il colore solido e compatto. Con l’aggiunta di acqua nella preparazione del colore, si ottiene una tinta leggera, semitrasparente, dai toni molto delicati.
La tecnica ad acquerello è una tecnica “popolare” perchè grazie alla sua facile preparazione e all’altrettanto facile trasporto del materiale è stata ed è ampiamente utilizzata.
Informazioni Tecniche:
Per la pittura ad acquerello viene quasi sempre utilizzato un supporto cartaceo composto da fogli ad alta percentuale di cotone. Questo tipo di supporto grazie alla fibra lunga riesce a “resistere” e quindi a non modificarsi al contatto con l’abbondante quantità d’acqua presente nel pigmento.
La tecnica pittorica dell’acquerello si basa su tre differenti tecniche:
Le velature sovrapposte, che conferiscono forza e tonalità al colore mantenendo la necessaria profondità pittorica utilizzata per la rappresentazione di luci, ombre e volumi.
Il bagnato su bagnato, con la stesura del pigmento bagnato su foglio di carta già bagnato così da permettere una particolare diffusione del colore capace di dare al dipinto un aspetto soffuso.
Il bagnato su asciutto, con la stesura del pigmento bagnato che avviene sul foglio di carta asciutto, in cui viene usata la minima quantità d’acqua utile allo scorrimento del colore sul foglio di carta.
Caratteristiche:
Caratteristiche classiche della tecnica ad acquerello sono la delicatezzza dei vari strati di colore ed il risalto delle ampie zone luminose, ottenute lasciando trasparire il bianco del foglio di carta. Nella pittura ad acquerello viene richiesta un’elevato tasso di competenza e di precisione tecnica, inquanto errori e imprecisioni non posso essere corretti. Non è infatti possibile “coprire” eventuali errori ed imprecisioni col colore come avviene in molte altre tecniche che utilizzano colori forti, corposi ed estremamente “pesanti”.
Nella tecnica ad acquerello il disegno viene eseguito a matita e deve essere molto dettagliato e preciso. Zone di ombra e luce devono essere create tramite un diverso utilizzo ed una diversa stesura del colore.
Non cè possibilità di definire o migliorare i tratti base del disegno. Al pittore viene data solo la possibilità di aggiungere al disegno base colori, sfumature, velature e chiariscuri.
Di solito il pittore acquerellista preferisce iniziare la stesura del colore partendo dalla zona idealmente più scura del disegno per poi procedere verso le zone più ricche di sfumature, velature, luci e colori meno intensi.
Il colore deve essere molto diluito e la pennellata decisa e continua.
Da sottolineare, come già detto, la fondamentale importanza della precisone, sopratutto se consideriamo la quasi totale impossibilità di apportare correzioni e l’estrema trasparenza del colore e dei suoi tratti.
Maggiori Esponenti:
I più grandi esponenti ed utilizzatori della tecnica pittorica dell’acquerello sono: Albrecht Dürer, Canaletto, Claude Monet, Vincent Van Gogh, Carl Larsson, Angelo Marinucci, Pablo Picasso, Jean-Michel Folon, Paul Cézanne, Giorgio Morandi, Joseph Mallord William Turner, Winslow Homer, Ettore Roesler Franz, John Singer Sargent, Edward Hopper.